“È così che nasce la nostra tradizione: tutti attorno alla grotta e ricolmi di gioia”.
Papa Francesco

Ritorna il Cineforum con una delle commedie più famose ed amate del Maestro Eduardo De Filippo.

Natale in Casa Cupiello in tre imperdibili appuntamenti per vivere un Natale diverso, con un occhio alla tradizione e lo sguardo aperto verso un futuro di condivisione, amore per l’altro e cura del territorio in cui viviamo. 

Giovedì 12 dicembre ore 16.30

Martedì 17 dicembre ore 16.30

Giovedì 19 dicembre ore 16.30

presso la Sala Teatro Mons. Pagano della parrocchia SS. Trinità in Via G. Alfani, 24 Torre Annunziata (NA)

Natale in Casa Cupiello è la storia del teatro napoletano ed un appuntamento imperdibile per ogni Natale. Si ride e si piange saltando da un’emozione all’altra ad ogni battuta. La commedia debuttò proprio nel giorno di natale del lontano 1931, presentata come atto unico. Visto il grande successo, l’anno successivo venne aggiunto un atto introduttivo e successivamente , nel 1934, l’opera viene completata così come siamo ormai abituati a vederla, tanto che lo stesso Eduardo ebbe a dire che la commedia era nata da un “parto trigemino con una gravidanza di quattro anni” .

Nello stesso 1931 Eduardo scrive una poesia dal titolo ‘A vita che termina così, anticipando il tema dell commedia:

Spara sti botte,
alluma sti bengale;
arrust’ ‘e capitune,
ch’e’ Natale!…
Ncoll’ ‘e pasture!…

Ca mpunto mezanotte,
nasce ‘o Bammino.
Chella, mamma, e’ devota,
percio’ nasce ‘o Bammino.

Sti Bammeniello nasce n’ata vota?
Lassat’ ‘o j’…
Chillu stesso martirio ‘e quanno e’ nato
l’adda turna’ a suffrì?

‘A vita dura n’anno.
Tutt’ ‘o ssupierchio e’ na supirchiaria.
E’, comme fosse, inutile
Dicimm’a llengua nsota:
E’ p’ingiaria.


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