Il progetto si propone di sollecitare singoli cittadini ed organizzazioni territoriali ad una riflessione sui comportamenti, sulle abitudini, sugli stili di vita che caratterizzano la nostra comunità.

Lo scopo è avviare una discussione su quanto emergerà dai contributi ricevuti ed elaborare percorsi condivisi sulle azioni da mettere in campo al fine di migliorare la qualità della vita e dei servizi territoriali.

Si avvierà, quindi, una interlocuzione sia con i singoli cittadini che con le organizzazioni presenti sul territorio. Verranno coinvolte scuole, associazioni, organizzazioni professionali, parrocchie, enti religiosi e tutti quanti interessati a contribuire ad una nuova idea, condivisa e partecipata, di intervento sul territorio. 

Obiettivo Generale

  • Avviare una ricerca-azione partecipata

Obiettivi Secondari

  • Conoscere se stessi e gli altri;
  • Scoprire il mondo intorno a sé; 
  • Valorizzare le esperienze ed il vissuto dei partecipanti;
  • Ricostruire la memoria delle storie individuali e collettive;
  • Divenire consapevoli delle scelte e delle azioni personali e sociali;
  • Assumere comportamenti coerenti, individuando e sperimentando opportune strategie;
  • Favorire lo sviluppo del senso di responsabilità, del rispetto e della collaborazione;
  • Apprendere i codici comportamentali in ambiente digitale (natiquette);
  • Produrre e condividere responsabilmente contenuti multimediali

FASE 1: “Racconto me stesso attraverso le parole”

Nella prima fase verrà chiesto ad ognuno dei partecipanti di raccontare, attraverso le parole, se stessi, le proprie esperienze di vita e professionali, le proprie difficoltà e le proprie aspettative. Potranno essere utilizzate citazioni, poesie, brani letterari, sia appartenenti ad opere esistenti che contenuti originali prodotti dai partecipanti stessi.

FASE 2: “Racconto il mio territorio attraverso la fotografia”

Nella seconda fase, verrà chiesto a tutti i partecipanti di osservare il territorio che abitano documentandone, attraverso l’uso di immagine e brevi video, peculiarità, pregi, difetti, carenze, malfunzionamenti, gli aspetti positivi e quelli negativi.

Anche in questa seconda fase si cercherà una partecipazione quanto più ampia possibile, dando, a chi lo desidera, delle linee guida sull’utilizzo degli strumenti tecnici e i metodi da utilizzare. Un laboratorio di “fotografia sociale” fornirà le nozioni tecniche di base sulla fotografia e su come utilizzarla per documentare la realtà che ci circonda. Verranno organizzate delle “uscite di gruppo” durante le quali si porrà l’attenzione sugli aspetti della vita comunitaria che solitamente passano inosservati nella routine della quotidianità.

Verranno inoltre creati dei canali social dedicati all’iniziativa, su cui i partecipanti, se lo desiderano, potranno condividere i materiali prodotti motivando brevemente le scelte. Non ci sarà alcun limite alla partecipazione ma, per garantire a tutti la fruizione di materiali consoni al contesto, sarà demandato agli amministratori della pagina la verifica dei materiali prima della pubblicazione, per garantire che gli stessi non risultino offensivi o lesivi dei diritti di nessuno.

Infine tutti i materiali raccolti verranno resi pubblici attraverso due eventi, che si svolgeranno al termine delle prima e della seconda fase, in cui gli autori avranno la possibilità di raccontarsi, motivare le scelte fatte e confrontarsi con gli altri partecipanti.


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